Attività della Rete Montagna
Convegno e documentario
"Sui passi del professor Angelini. Un Centro studi per la montagna del futuro"
Per celebrare i vent'anni dalla sua istituzione, la Fondazione Giovanni Angelini organizza un convegno dal titolo "Sui passi del professor Angelini. Un Centro studi per la montagna del futuro".
Nell'occasione verrà presentato anche il documentario "Sui passi del professor Angelini".
16 Dicembre 2011
Sala degli Affreschi della Provincia di Belluno, ore 17.00
[Via S. Andrea, 5 - 32100 Belluno BL]
Convegno: Managing Alpine Future II
Investieren in die Zukunft
Die Tagung Managing Alpine Future II legt ihren Fokus auf Anpassungsstrategien. Auf der Grundlage wissenschaftlicher Erkenntnisse werden Bergregionen weltweit Instrumente zur Ver-fügung gestellt, um den Herausforderungen von Klimawandel und Globalisierung zu begegnen.
Strategien regionaler Nachhaltigkeit können somit entwickelt und umgesetzt werden.
21 - 23 November 2011
Congress Innsbruck
Programma del convegno [PDF]
Partecipazione
al convegno internazionale:
DI CHI SONO LE ALPI?
Appartenenze politiche, economiche e culturali nel mondo alpino contemporaneo
In concomitanza con le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia (1861-2011), il convegno “Di chi sono le Alpi?” intende interrogarsi sul ruolo e sulla posizione politica, economica e culturale che va assumendo oggi il mondo alpino, terra di confine e d’incontro tra rivendicazioni locali, strategie regionali, progetti di cooperazione europea.
Il dibattito, partendo dall’assetto politico-amministrativo, coinvolge più ampi orizzonti di riflessione: dai problemi socioeconomici della gestione di beni e risorse alle attitudini culturali che guidano i processi di fruizione di uno dei luoghi più turistici del pianeta. Obiettivo finale è far luce sulle diverse articolazioni dell’appartenenza politica, economica e culturale nelle Alpi, alla ricerca di un dialogo difficile quanto necessario tra attori e scale diverse.
Organizzato tra le Dolomiti inserite nella World Heritage List (2009), il convegno si interroga anche su significati e ricadute dell’essere “patrimonio dell’umanità”, alla ricerca di un equilibrio tra esigenze locali e fruizione globale.
Programma del Convegno e scheda di partecipazione [PDF]
Concorso per le scuole [PDF]
Programma del Convegno [PDF]
Locandina [PDF]
Convegno internazionale "Di chi sono le Alpi?"
Libro: Le Alpi che cambiano tra rischi e opportunità

Le Alpi che cambiano tra rischi e opportunità
Die Alpen im Wandel zwischen Risiken und Chancen
Changing Alps between risks and chances
A cura di A. G. Dal Borgo e G. Scaramellini
Atti del convegno di Chiavenna - Castasegna di "Rete Montagna" 2009
Progetto "Vivere Dolomiti Unesco":
Il Progetto "Vivere Dolomiti Unesco" di Fondazione G. Angelini e CAI Veneto
col supporto di Fondazione Cariverona e Rotary Club Belluno
La Fondazione G. Angelini – Centro Studi sulla Montagna di Belluno ha realizzato dei corsi di formazione per "Informatori di base Dolomiti Unesco", vale a dire una serie di incontri di informazione, tenuti da tre giovani geologi bellunesi di Dolomiti Project (esperti di Dolomiti e coinvolti nel lavoro preparatorio alla candidatura, che hanno creduto che il riconoscimento Dolomiti Unesco potesse procurare possibilità lavorative per i giovani). Gli incontri diffusi su tutto il territorio bellunese (per 15-18 persone a modulo, per 3 serate di 2,30 ore ciascuna, in 10 sedi CAI, dal 3 al 31 maggio 2010) sono stati rivolti a tutti coloro che, come rappresentanti e abitanti del territorio dolomitico, avevano la curiosità e la sensibilità di cogliere i principi che hanno sostenuto la candidatura di Dolomiti Unesco, per informarsi sulle opportunità di sviluppo e le ricadute socio-economiche ad essa conseguenti e sulle responsabilità che la tutela di tale patrimonio comporta. Il progetto si proponeva anche di stimolare i partecipanti a divenire essi stessi fautori di un'informazione corretta sul territorio o addirittura promotori di iniziative coordinate che favorissero la partecipazione attiva della popolazione e/o la valorizzazione dell'area dolomitica, secondo i paradigmi del piano di gestione Unesco. Ai partecipanti è stata consegnata una "cassetta degli attrezzi" (cartellina contenente un volume in A4 a colori, un cd con tutte le presentazioni commentate e altri materiali informativi di supporto) da poter utilizzare come base durante le eventuali future attività divulgative o progettuali. Sono state coinvolte circa 200 persone tra educatori del CAI, insegnanti, guide alpine, ambientali e museali, amministratori e dirigenti di Comuni, Comunità Montane, Parchi, Regole, Provincia, ARPAV, maestri di sci, gestori di Rifugi, operatori turistici e delle Pro-Loco, guardie Provinciali, Forestali e del Parco, rappresentanti di associazioni per l'ambiente. Il progetto "Vivere Dolomiti Unesco", in cui ha creduto innanzitutto il Rotary bellunese che ha dato il suo pieno incoraggiamento e appoggio nel marzo 2010 e, quindi, la Fondazione Cariverona con la Provincia di Belluno, ha trovato prosecuzione in un corso di formazione approfondito sul territorio (il 24, 25, 26 settembre) per 40 corsisti, secondo il modello dei corsi interdisciplinari sull'Ambiente Montano (di Geografia) della Fondazione G. Angelini. Camminando intorno al Monte Pelmo e alle pendici della Croda da Lago (Sistema n. 1 Dolomiti Unesco), per due giornate, precedute da un pomeriggio di preparazione teorica, si sono potute osservare sul territorio le emergenze geologico- geomorfologiche ed estetico-paesaggistiche che hanno permesso alle Dolomiti di essere riconosciute Bene Unesco, ma anche gli aspetti del popolamento, dalla preistoria in poi, i problemi economici e le possibili ricadute economiche di Dolomiti Unisco per la popolazione, le valenze naturalistiche e i problemi idraulici del territorio. I vari esperti (del Consiglio Scientifico della Fondazione e collaboratori) sono intervenuti sugli stessi luoghi interfacciandosi e spiegando quel che si vedeva, per far sì che altri formatori a loro volta fossero in grado di far "leggere" il paesaggio e il territorio montano ai loro "discenti". I corsi di approfondimento successivi riguarderanno il gruppo Tofane e Cinque Torri (giugno 2011) e quello delle Alpi Feltrine, (sett. 2011 in collaborazione col Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi).
LA
GEOGRPHIE ALPINE FACE AUX ENJEUX DE L'AMENEGEMENT DE LA MONTAGNE QUELLE
SPECIFICITES ET QUELLE RESOINS EN FORMATIONS, CONNAISANCES ET RECHERCHES ALPINES Universitè
de Grenoble - Institut de Géographie Alpine Grenoble 4-5
giugno 2007 Workshop
2048 - The
Role of Mountains in a Climate of Change Growing
conflicts or growing consensus about the use of resources? University Center
Obergurgl, 24-26 May 2007 Changing Alps. New people cultures landscapes / Le Alpi che cambiano: nuovi abitanti, nuove culture e nuovi paesaggi CONVEGNO INTERNAZIONALE Rete Montagna - TOLMEZZO 16-17 novembre 2006 SEGNALAZIONE
DI PROGETTI DI INTERESSE PER LA RETE: REGALP è un progetto di ricerca finanziato dalla Commissione europea,
Programma V , Qualità della vita, Azione chiave 5, Sviluppo sostenibile delle
aree rurali e di altre significative realtà territoriali. REGALP nel suo insieme
si propone di studiare le relazioni reciproche tra sviluppo locale e cambiamenti
del paesaggio culturale ( = opera dell’uomo). Il gruppo di studio orienta la
sua ricerca verso il futuro proponendo miglioramenti e aggiustamenti a livello
di politiche europee e nazionali. Le proposte si fondano su una nuova comprensione
delle relazioni reciproche tra sviluppo locale e mutamento del paesaggio culturale,
si prefiggono di venire incontro alle necessità del domani e di gestire razionalmente
il mutamento nelle Alpi, in altre regioni o paesaggi
d’Europa. [HTML]
Partecipazione
al convegno internazionale:
Partecipazione
al convegno internazionale:
Convegno internazionale:
Sala Convegni della Comunità Montana della Carnia
Programma del Convegno [PDF]
Convegno
internazionale:
Grandi eventi nelle Alpi e loro ricadute su turismo, cultura ed ambiente
Tipologie, esempi e strumenti operativi
La Thuile, 16-17 Dicembre 2004
REGALP
project summary
Per informazioni dettagliate sul progetto REGALP consultare il sito: www.regalp.at
Presentazione
del volume:
"Spopolamento Montano: cause ed effetti/Entvölkerung im Berggebiet:
Ursachen und Auswirkungen"
coedito da parte di Rete Montagna, Fondazione G. Angelini, Universität
Innsbruck, a cura di Mauro Varotto e Roland Psenner, in collaborazione con
E.
Cason, E. Gaertner, Ch. Smekal.
La presentazione del volume avverrà in date diverse a Udine, Innsbruck,
Milano e Padova in dicembre 2004
Premiazione
Concorso per una ricerca sul tema:
Spopolamento montano, cause ed effetti
Convegno
internazionale:
"Spopolamento montano, cause ed effetti", fase 2 (14.11.2002)
Convegno internazionale "Di chi sono le Alpi?"
Libro: Le Alpi che cambiano tra rischi e opportunità

Le Alpi che cambiano tra rischi e opportunità
Die Alpen im Wandel zwischen Risiken und Chancen
Changing Alps between risks and chances
A cura di A. G. Dal Borgo e G. Scaramellini
Atti del convegno di Chiavenna - Castasegna di "Rete Montagna" 2009