Concorso a premi per una ricerca sul tema:
Spopolamento montano, cause ed effetti

Il concorso a premi sul tema “Spopolamento montano, cause ed effetti” e relativi sottotemi, per giovani laureati o ricercatori indetto dalla Rete Montagna.
Al bando di concorso, che era aperto ad università italiane e straniere, hanno partecipato solo giovani italiani di varie università. I tre premi, pari a 3615,19 € il 1°, 2582,28 € il 2° e 1549, 37 € il 3°, sono stati consegnati da Paul Guichonnet a Belluno il 6 giugno 2003 a: Nicola Farina (1° premio) per una tesi di geografia sullo spopolamento delle Alpi Liguri, Paolo Martini e Marco Rampazzo (2° premio), per una ricerca di dottorato sul tema del rischio idraulico in rapporto al popolamento/spopolamento nella valle del Piave e a Sara Zandanel (3° premio) per una tesi sul progetto di recupero architettonico e rilancio agro-turistico di un maso abbandonato di montagna. I premiati, che avevano potuto illustrare brevemente la loro tesi nel corso del convegno di Innsbruck, hanno presentato una sintesi della loro ricerca all’interno del volume degli Atti dei convegni della Rete Montagna in corso di stampa.

  1. premio - Nicola Farina: “Lo spopolamento nella montagna alpina ligure”
  2. premio – Paolo Martini, Marco Ramazzo: “La periurbanizzazione delle valli bellunesi e il crescente rischio idraulico dopo il disastro del Vajont: i casi di Longarone e di Pieve d’Alpago”
  3. premio - Sara Zandanel: “Architettura rurale e paesaggio: recupero e valorizzazione del maso di Arsiera (Val di Zoldo)”.