Istituto di linguistica e linguistica computazionale – Università di Klagenfurt


Profilo, funzione e obiettivi

La materia principale della ricerca linguistica è la descrizione comparativa e la spiegazione delle varie differenze ed affinità delle diverse lingue riguardo alle loro strutture, lo sviluppo storico ed il processo dello studio individuale. Inoltre vengono studiate le loro radici neurobiologiche, psicologiche e le loro ripercussioni nell’ambito sociale.

Per quanto riguarda l’insegnamento e la ricerca, alcuni questioni da trattare sono le seguenti:

  • Fino a quale punto una certa lingua ha un influsso sulla visione del mondo di una società?
  • Che cosa succede nel processo del „mischiarsi“ di lingue, cioè nel caso di contatto linguistico – areale?
  • Qual’è la relazione tra difetti linguistici ed eventuali difetti nel cervello?
  • Come imparano i bambini la loro lingua?
  • Come si può rendere sensitivo il computer per la lingua naturale?

Struttura, organizzazione e punti fondamentali nella ricerca

L’Istituto di linguistica e linguistica computazionale à un centro di ricerca intensiva. Le sue relazioni con altri istituti austriaci ed internazionali sono strette; inoltre viene praticato un intenso scambio scientifico con diverse altre istituzioni.

L’Istituto è responsabile della pubblicazione periodica di tre riviste di linguistica:

Papiere zur Linguistik („Saggi linguistici“). Tübingen (Germania), Narr; Editori Prof. Willi Mayerthaler e Prof. Gertraud Fenk. Questa rivista semestrale fa parte anche die diversi elenchi di riassunti come LLBA.

Klagenfurter Beiträge zur Sprachwissenschaft (“Contributi di Klagenfurt alla Linguistica“). Fino al 24o anno edita dal Prof. Pohl, a partire dal 25o anno viene pubblicato dalla casa editrice Edition Präsens di Vienna.

Österreichische Namenforschung (“Ricerca austriaca sui nomi”). Sin dal ‘94 (=anno ‘93) Edition Präsens, Vienna; editore: Prof. H.D. Pohl. Negli ultimi anni, la rivista ha vissuto un successo considerevole riguardo alla sua estensione. Sin dal annata 26 (1998) ogni anno appaiono tre fascicoli con un insieme di più di 300 pagine. I volumi 25 (1997) e 26/1-2 (1998) erano numeri unici all’onore dei Professori Karl Odwarka e Ingo Reifenstein. Il numero 26/3 contiene una bibliografia completa di tutti i contributi pubblicati sin dal inizio, l’annata 28 (2000) opuscoli 2-3 presenta un elenco bilingue di luoghi carinziani con spiegazioni toponomastiche.

Il Prof. Dotter è coeditore della rivista Sprachtypologie und Universalienforschung („Tipologia linguistica e ricerca di universali“) a partire dal 1992 (prima chiamata Zeitschrift für Phonetik, Sprachwissenschaft und Kommunikationsforschung). (Berlino, Akademie Verlag).

Ricerca toponomastica

La toponomastica è presente sia nella ricerca propria che nell’insegnamento. Innanzitutto vengono analizzati i nomi delle montagne austriache bensì che i nomi di origine slava. Inoltre, ci si impegna per una catalogazione di tutti i nomi dell’ Osttirol (Tirolo dell’est), delle Alpi Carniche e delle Caravanche, includendo i territori di confine con l’Italia a la Slovenia. In questo punto, il comune di Kals am Großglockner rappresenta il centro: lì, ogni anno ha luogo il tradizionale simposio toponomastico di Kals.

Dialettologia sud-bavarese e studio di contatti linguistici

Il punto d’intersezione delle tre grandi famiglie di lingue europee fornisce un vasto campo d’attività di studi dialettologici. Nel corso dei lavori riguardo il Kärntner Sprachatlas (Atlante linguistico carinziano) si analizza sistematicamente l’influsso latino e quello sloveno sui dialetti della Carinzia e del Tirolo orientale.

Tedesco austriaco

Le ricerche nell’ambito della dialettologia hanno portato con sé un ulteriore punto fondamentale, vale a dire lo studio delle particolarità austriache nel complesso della lingua tedesca standard. Sopratutto viene studiata l’importanza della situazione geografica dell’Austria all’interno dell’ampio territorio del dialetto bavarese e nel sud del territorio tedesco in relazione alla sua vicinanza latina e slava.