Rete Montagna
Università Iuav di Venezia – Dipartimento di Culture del Progetto
ClusterLAB Paesaggi culturali / Cultural landscapes
Fondazione Centro Studi Transfrontaliero del Comelico e Sappada
Fondazione Giovanni Angelini

Convegno internazionale

LA MONTAGNA CHE PRODUCE

PAESAGGI, ATTORI, FLUSSI, PROSPETTIVE

Venezia e Val Comelico · Dolomiti
21-22-23 giugno 2018

Prima circolare · Call for papers

20 novembre 2017

Cosa producono le montagne?

Per molto tempo i territori montani europei hanno prodotto beni legati a certe loro specificità ambientali. Miniere e foreste, prati, pascoli e corsi d’acqua consentivano l’esportazione di minerali e legname, prodotti agricoli, artigianali e manifatturieri nelle pianure circostanti. Le produzioni sostenevano le società locali e modellavano il paesaggio. Nel corso del Novecento molte di queste produzioni hanno dovuto subire via via le conseguenze del vantaggio competitivo dei territori contermini, fino a che negli ultimi decenni, la montagna è stata riscoperta principalmente come produttrice di servizi ecosistemici (ambientali, turistici, culturali).

Oggi, di fronte alla globalizzazione e ai cambiamenti climatici, ci chiediamo se la montagna stia (ri)diventando anche un luogo di produzione di beni. Di quali beni di tratta? Come riconoscerli e renderli visibili? Quali rapporti intercorrono tra le produzioni materiali e immateriali e l’ambiente, le culture, le specificità socio-spaziali della montagna? I nuovi prodotti della montagna sono destinati a creare nuovi paesaggi? Quali interazioni si stabiliscono tra la montagna stessa e i territori circostanti?

I lavori del convegno si articoleranno intorno ad alcuni temi prioritari:

  • Specificità dei prodotti della montagna;
  • Paesaggi e luoghi della produzione;
  • Attori (produttori, fruitori, destinatari locali o extra-locali) e strategie di produzione;
  • Flussi, reti, filiere di produzione e scambio (energetiche, infrastrutturali, culturali) interne alla montagna, o in relazione con i territori circostanti e con le aree metropolitane;
  • Politiche pubbliche e azioni di sviluppo.

Attraverso contributi teorici e presentazioni di casi studio, ci si soffermerà sui processi e le trasformazioni avvenuti nel passato, sulle dinamiche del presente e su progetti, strategie e politiche per il futuro.

PARTECIPANTI

Per la sua specificità, il territorio montano richiede trasversalità. Il convegno ha dunque uno spiccato carattere multidisciplinare ed è rivolto a studiosi e ricercatori, rappresentanti di istituti e di centri di ricerca che operano nei campi della geografia, della storia, dell’economia e delle scienze sociali, delle scienze ambientali e della terra, delle discipline del progetto, con l’obiettivo di condividere conoscenza e produrre nuove domande di ricerca interdisciplinari.

La tavola rotonda finale, a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo, apre il confronto tra ricercatori, esperti, istituzioni pubbliche della montagna ed enti locali, associazioni e abitanti sui prodotti, gli attori, i paesaggi e le filiere della montagna che produce.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al convegno è aperta a tutti gli interessati.

Si invitano gli studiosi della montagna a contribuire con una relazione orale, proponendo un abstract di max 3.000 caratteri o 500 parole in una delle lingue del convegno (Italiano, Inglese), compilando il modulo online (https://form.jotformeu.com/73184083790360), accompagnato da un massimo di 5 riferimenti bibliografici e un breve profilo biografico dell’autore. Il Comitato Scientifico del Convegno selezionerà le migliori proposte da inserire nelle sessioni del convegno. I contributi selezionati degli autori iscritti al convegno verranno inseriti nel programma ufficiale e pubblicati nel book of abstract dotato di ISBN. È prevista inoltre la pubblicazione di un successivo volume contenente gli Atti.

L’iscrizione prevede il pagamento di una quota di € 80 (€ 40 per i partecipanti under 35). La quota comprende i pranzi, le cene, i coffee break, l’escursione del venerdì e i trasferimenti in pullman tra Venezia e il Comelico. La quota non comprende il pernottamento in Comelico, che potrà essere prenotato presso le strutture convenzionate. Agli iscritti verrà distribuito gratuitamente il book of abstract.

LUOGHI DEL CONVEGNO · ESCURSIONE

Il convegno si svolgerà tra Venezia (Università Iuav di Venezia, Palazzo Badoer) e il Comelico (sede della Fondazione Centro Studi Transfrontaliero del Comelico e Sappada). Il Comelico è una valle delle Dolomiti orientali inserita nella Strategia Nazionale per le Aree Interne, posta al confine tra Italia e Austria.

Venezia è facilmente raggiungibile con il treno o l’aereo dalle principali città italiane ed europee. Il Comelico dista da Venezia circa 150 chilometri ed è raggiungibile con il trasporto pubblico (treno + pullmann). Per gli iscritti al convegno è previsto il trasferimento gratuito tra le due sedi del convegno negli orari stabiliti.

CALENDARIO

20/11/2017 Call for papers
20/01/2018 Scadenza per l’invio degli abstract
20/02/2018 Accettazione dei contributi
31/03/2018 Programma provvisorio
30/04/2018 Scadenza per il pagamento della quota di iscrizione
21-23/06/2018 Svolgimento del convegno
31/10/2018 Consegna dei testi per la pubblicazione degli Atti

PROGRAMMA DI MASSIMA

Gio  21/06/2018
Mattino: Registrazione, introduzione, I sessione
Pranzo
Pomeriggio: II sessione, trasferimento Venezia-Comelico, con cena

Ven 22/06/2018
Mattino: Escursione “Productive Dolomites”, con pranzo
pomeriggio: III sessione, Tavola rotonda
Cena sociale

Sab 23/06/2018
Mattino: rientro a Venezia

COMITATO SCIENTIFICO

Mauro Pascolini (Università di Udine), Ester Cason Angelini (Fondazione Giovanni Angelini), Benedetta Castiglioni (Università di Padova), Viviana Ferrario (Università Iuav di Venezia), Mauro Marzo (Università Iuav di Venezia), Sebastiano Parmegiani (Società Alpina Friulana), Davide Pettenella (Università di Padova), Roland Psenner (Universität Innsbruck)

COMITATO ORGANIZZATORE

Viviana Ferrario, Mauro Marzo
con Viola Bertini, Chrysafina Geronta, Maria Martini Barzolai, Margherita Valcanover

Università Iuav di Venezia
Dipartimento di Culture del Progetto
ClusterLAB Paesaggi culturali · Cultural landscapes