Università di Innsbruck


L’Università di Innsbruck è un istituto scientifico superiore della Repubblica Austriaca, la sua organizzazione è stata regolamentata dalla legge UOG del 1993 e dai suoi statuti. L’Università è stata fondata dall’Imperatore Leopoldo I° e ha preso il nome da lui e dal rifondatore, l’Imperatore Francesco I°, ed è quindi denominata anche: “Leopold-Franzens-Universität”. L’Università aspira come centro accademico dell’Austria occidentale e delle regioni limitrofe di offrire un vasto spettro di possibilità di studio. Realizza questo compito attraverso la rappresentanza delle più importanti discipline scientifiche tramite le sue sette facoltà:

1) la facoltà di ingegneria civile e architettura;
2) la facoltà di scienze storiche, filologiche e lettere;
3) la facoltà di teologia cattolica;
4) la facoltà di medicina;
5) la facoltà di scienze naturali;
6) la facoltà di giurisprudenza;
7) la facoltà di sociologia e di scienze economiche;

UNIVERSITÀ E RICERCA.

L’università di Innsbruck si considera come un luogo per la promozione di eccellenti prestazioni scientifiche e della formazione di nuove leve della scienza. Ritiene le singole discipline scientifiche sostanzialmente pari e trae da ciò l’impegno di sostenere l’attività di ricerca di tutte le discipline; fondamentale è un altro principio: la libertà della ricerca nel senso del rispetto per le finalità e per i metodi individuali della ricerca.
Nello stesso tempo l’Università si riconosce nel principio della creazione di fulcri di ricerca. Tale obiettivo richiede delle strategie a lunga scadenza, che si orientano alla qualità scientifica (esistente e raggiungibile), considerando però anche altri punti di vista (rilevanza sociale, relazioni regionali).
L’Università è convinta del valore di un a continua riflessione sulla propria attività, si adopera di conseguenza per lo sviluppo di strumenti idonei per fare verifiche interne ed esterne della sua attività.

UNIVERSITÀ E INSEGNAMENTO.

L’Università si riconosce nel dovere di offrire ai suoi studenti uno studio di altissima qualità. Questo impegno presuppone da parte dei docenti la creazione di condizioni per processi di apprendimenti produttivi e dalla parte degli studenti di approfittare in un modo responsabile di queste offerte.
Le finalità dello studio universitario sono la formazione professionale e la cultura generale, cioè da un lato l’addestramento specifico professionale e l’acquisizione dei metodi scientifici, dall’altra parte lo sviluppo della capacità di giudicare e di elaborazione critica. L’Università di Innsbruck riconosce il primato del compito per la cultura generale davanti all’incarico della formazione pura ed è perciò contrario alle tendenze di modificare l’università in direzione ad una scuola superiore, svuotandola dalla sua ricerca scientifica. Le valutazione dell’0insegnamento e del sistema degli esami devono corrispondere alle suddette finalità.
I mutamenti rapidi nella società e l’incremento continuo delle cognizioni richiedono dall’università anche una responsabilità riguardante l’aggiornamento post laurea dei professionisti.

UNIVERSITÀ E SOCIETÀ.

L’università sa di essere vincolata dai valori etici e sociali delle tradizioni culturali e umanistiche europee. Nel senso del suo impegno di formazione tramite le scienze si adopera di trasmettere agli studenti e alla società una razionale e eticamente fondata concezione del mondo.
Si impegna perciò ad una attiva presa di posizione come istituzione nei casi di pericolo per i valori fondamentali delle scienze e della società e riconosce la responsabilità degli scienziati,
– di informare il pubblico delle sue attività,
– di cogliere le difficoltà della società e di rendere in questo modo un contributo specifica alla formazione del giudizio e dell’opinione del pubblico,
– di trasformare i risultati del suo lavoro per il bene comune.
Tuttavia l’università e le sua attività non devono assolutamente orientarsi solo alle esigenze attuali della società o dell’economia per evitare un indebolimento della forza innovativa delle scienze.

UNIVERSITÀ E IL MONDO.

In tutte le sue attività di ricerca e d’insegnamento l’Università di Innsbruck cerca un’ampia cooperazione internazionale e sostiene questo desiderio tramite la conclusione di contratti di gemellaggio, l’istituzione di programmi i9nternazionalòedi scambio e la promozione di rapporti personali tra ricercatori e studenti di diversi stati.
Grazie alla sua posizione nel cuore delle Alpi, all’Università di Innsbruck vengono assegnati compiti speciali come l’assunzione di responsabilità di fronte a problemi ecologici, sociali ed economici dello spazio vitale alpino, oppure la mediazione tra le aree culturali che la lingua tedesca e quelle delle lingue neolatine.
L’Università cerca perciò la collaborazione con persone, università e organizzazioni di queste regioni e promuove programmi speciali di ricerca, di insegnamento e di gemellaggi universitari per poter elaborare i problemi che si presentano ad un alto livello scientifico.
In questo senso l’università di Innsbruck viene intesa anche come l’Università regionale del Tirolo, Vorarlberg e Alto Adige.

UNIVERSITÀ E L’IMMAGINE DI SÈ STESSA.

In una Università lavorano assieme persone con diverse “Weltanschauungen”, diversi interessi ed obiettivi. Da questo emergono per forza anche tensioni e conflitti. Perciò è anche compito dell’università di crea re una cultura di conflitto socialmente tollerabile.
La libertà accademica non consiste nel dare carta bianca per l’inseguimento di interessi personali, essa comprende anche un obbligo nei confronti della società e dell’università.
I rapporti reciproci degli appartenenti all’università dovrebbero essere improntati ai principi di lealtà, tolleranza e rispetto per le diversità di persone, posizioni contenutistiche e appartenenze istituzionali.
Decisioni devono essere prese in base ai principi della sussidiarietà e solo dopo aver sentito gli interessati. Un comportamento disonesto di singoli deve essere esaminato con un procedimento corretto con l’inclusione dell’interessato e rispettando le pertinenti norme giuridiche.

CONSIDERAZIONI FINALI.

L’Università di Innsbruck è convinta che la società ha bisogna di università efficienti, riflessive e coraggiose. Perciò è disposta di seguire questo suo modello nelle disposizioni del suo statuto, nei concetti di gestione su livelli di istituto, di facoltà, di università e anche nelle decisioni singole dei suoi organi ed è pronto, se necessario, di esaminare e di sviluppare lo stesso modello.

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